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Sansa di olive per la produzione di biogas: la storia di Agroenergy

Provenienza: Italia
Lingua originale: italiano
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La sansa di oliva, composta da parti di polpa, buccia e noccioli, è il residuo che si ottiene durante il processo di estrazione dell’olio dalle olive. La sansa è un valido sottoprodotto utilizzabile per la produzione di biogas soprattutto in Paesi come l’Italia, dove se ne producono circa 3 milioni di tonnellate all’anno. Lo ...

La sansa di oliva, composta da parti di polpa, buccia e noccioli, è il residuo che si ottiene durante il processo di estrazione dell’olio dalle olive. La sansa è un valido sottoprodotto utilizzabile per la produzione di biogas soprattutto in Paesi come l’Italia, dove se ne producono circa 3 milioni di tonnellate all’anno. Lo dimostra la storia della famiglia Agresti, Andria, che da più di tre generazioni produce olio extra¬vergine di oliva di qualità superiore e che recentemente ha intrapreso un progetto di valorizzazione della sansa di oliva attraverso la digestione anaerobica. Come? Installando un impianto biogas, Agroenergy, alimentato al 100% con sansa di oliva bifasica denocciolata. Con il biogas prodotto vengono generati, grazie al modulo di cogenerazione, 500 kW di energia elettrica e altrettanti di energia termica.

 

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